" Genitori,  basta deleghe, serve stare dentro la Scuola. "

E' necessario partecipare in modo costante alla vita della scuola
dei propri figli e non essere spettatori passivi.
Ce lo chiede Papa Francesco di " immischiarci  nelle faccende della società, di non guardare la vita dal balcone, perché solo da dentro si riescono a cambiare davvero le cose ".
L'A.Ge. crede fortemente che l'istruzione e l'educazione non possono essere una delega in bianco, ma è convinta che la famiglia debba riprendersi il proprio ruolo educativo e propositivo  nella società.
Basta chiacchiere nei gruppi fuori dalla scuola o nelle chat, ma essere presenza attiva negli Organi Collegiali.
Pertanto, L'A.Ge. Regione Puglia  è parte attiva del progetto  Immischiati a Scuola " in partenariato con il Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, organizzando incontri nelle scuole di Spinazzola, Minervino Murge, Canosa di Puglia, Avetrana, ecc.... 

17 ottobre 2016
dalle 16 alle 18

Liceo Scientifico "Fermi"


Minervino Murge

18 ottobre 2016
dalle 16 alle 18

Liceo Scientifico "Fermi"

Canosa di Puglia

 

Rosaria D'Anna nuovo presidente nazionale
dell'Associazione Italiana Genitori

 

    

      

       Clicca per scaricare la locandina

 

  

Drammatizzazione storica sulla vita di Papa Innocenzo XII, opera scritta e diretta da Lucilla Falcone
- Piazza Cesare Battisti - 15 giugno 2015

 

 

   

 

Auguri di una Buona e Santa Pasqua 2015 dall'A.Ge.
con il pensiero, sempre attuale, di Don Tonino Bello.
 

        “ Cari amici,
come vorrei che il mio augurio, invece che giungervi con le formule consumate del vocabolario di circostanza, vi arrivasse con una stretta di mano, con uno sguardo profondo, con un sorriso senza parole!
Come vorrei togliervi dall'anima, quasi dall'imboccatura di un sepolcro, il macigno che ostruisce la vostra libertà, che non dà spiragli alla vostra letizia, che blocca la vostra pace!
Posso dirvi però una parola. Sillabandola con lentezza per farvi capire di quanto amore intendo caricarla: "coraggio"!
La Risurrezione di Gesù Cristo, nostro indistruttibile amore, è il paradigma dei nostri destini. La Risurrezione. Non la distruzione. Non la catastrofe. Non l'olocausto planetario. Non la fine. Non il precipitare nel nulla.
Auguri.La luce e la speranza allarghino le feritoie della vostra prigione. "


                                                                                         don Tonino Bello, vescovo

 

 

GRANDE EVENTO COMMEMORATIVO DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA.

Il 27 sera nella Sala Consiliare del Comune di Spinazzola, "Reading di parole e musica... per non dimenticare", un percorso letterario e musicale per commemorare la Giornata della Memoria e vivere un'esperienza intensa ed emozionante.
Il merito è stato di tanti.
Grazie ad un sapiente lavoro di ricerca e sintesi, sono stati offerti all'ascolto di un numeroso pubblico, brani letterari e musicali inerenti la Shoah, tali da farci riflettere, commuovere, indignare.
I brani sono stati scelti e interpretati dalle voci narranti: Grazia Ruggiero e Tiberio Di Bari, musica a cura del gruppo Charta Canta, voce solista Valeria Di Maria.
Una proposta originale che è stata seguita da un'esperienza sensoriale sul filo del racconto di una sopravvissuta che ha immortalato in un ricettario, affinchè non ne svanisse la memoria, i cibi della tradizione ebraica.
La Pasticceria Buccomino e i cuochi del Borgo Saraceno hanno offerto in degustazione, dopo un' attento lavoro di ricerca numerosi assaggi, di una cucina diversa dalla nostra, preparati con grande cura e rispetto delle ricette della tradizione ebraica.
L'evento è stato curato e organizzato in rete dal Comune di Spinazzola, A.Ge. Associazione Genitori, FIDAPA, Pro-Loco.

 

 

Cari amici e amiche, come ogni anno si rinnovano le adesioni all’AGe…

Per chi è già in possesso della tessera, basterà richiedere il bollino 2015, mentre per i nuovi arrivati abbiamo a disposizione le tessere.

L'appuntamento è come sempre ogni lunedì alle 19:00 presso la sede in Piazza Cesare Battisti, 4

 

Avvisiamo tutti coloro che hanno partecipato al corso di formazione "CORRESPONSABILMENTE"
 che sono disponibili presso la nostra sede gli attestati.

Potete ritirarli ogni lunedì dalle ore 19:00 alle ore 20:00 in
Piazza Cesare Battisti, 4

 

 

cliccate sull'immagine per firmare la petizione

ProVita Onlus, l'Associazione Italiana Genitori (AGe), l'Associazione Genitori delle Scuole Cattoliche (AGeSC) e Giuristi per la Vita, presentano questa petizione propositiva al Ministro dell’Istruzione, nonché al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, affinché i nostri figli possano trovare nella scuola, non ideologie destabilizzanti come l’ideologia gender, ma progetti, corsi e strategie educative che permettano uno sviluppo sano della loro personalità, in armonia con la famiglia e con le istanze etiche, rispettosi di tutti ed in primis della natura umana.

" Genitore 1 e genitore 2, non padre e madre, sui moduli d'iscrizione dei bambini agli asili comunali.

Il pensiero della Presidente Regionale dell'A.GE., Associazione Italiana Genitori, Lucia Glionna, nell'intervista del giornalista Andrea Dammacco per Agensir, pubblicata sul sito PAPABOYS 3.0  che si allega ". Scarica  l'articolo

 

 

 

" QUESTIONARIO " LA BUONA SCUOLA "

 

L'AGE Nazionale ha promosso l'iniziativa di elaborare il questionario Ministeriale sulla BUONA SCUOLA per presentare, il giorno 15 ottobre, i risultati Direttamente al MIUR come proposta unitaria dei genitori italiani, iscritti o no all'AGE.
E' una bella occasione per far sentire la voce dei genitori al Ministro della P.I. e al Presidente del Consiglio Renzi.
Facciamo nostra la proposta del Presidente Nazionale Fabrizio Azzolini, e invito e sollecito alla compilazione da parte dei Soci AGE, dei simpatizzanti, amici e genitori in genere,
Il questionario va compilato on line DIRETTAMENTE SUL SITO dell'AGE Nazionale e non su quello del Ministero.
Lo stesso, per esigenze di elaborazione va compilato tassativamente entro il 10 ottobre 2014.
Bisogna collegarsi al seguente indirizzo del Questionario on line su:
http://www.age.it/questionario/
Per qualsiasi ulteriore informazione contattatemi. 

Lucia Glionna
P.S. PER PIACERE COMPILATELO E FATELO COMPILARE!

 

CORRESPONSABILMENTE

Alleanze educative tra genitori, scuola e territorio.

il corso, articolato in n. 5 incontri, è gratuito
ed  è rivolto a

n° 25  VOLONTARI GENITORI ed EDUCATORI

per la conoscenza della dimensione della famiglia quale luogo educativo primario e insostituibile, capace di generare “capitale sociale“, e dell’alleanza educativa tra genitori – scuola – Istituzioni, con le etiche da ricostruire in vista di una cittadinanza attiva.

Sarà rilasciato attestato di partecipazione

Per le iscrizioni rivolgersi presso la sede AGE
(nei giorni 8 e 15/09/2014 dalle ore 19,00 alle ore 20,00) o telefonare allo 0883/681562

Si precisa che il corso avrà inizio il giorno 22/09/2014 alle ore 16,30, sede del Corso: Sala Aurora Salomone.

 



SABATO 3 MAGGIO ALLE ORE 20,00

PRESSO L'AGRITURISMO SAN VINCENZO

SI CONSUMERA'

" UNA CENA IN GIALLO "

ovvero una cena con delitto.

 

Per informazioni e prenotazioni telefonare
al numero dell' A.GE. 0883681562

 

 

COMUNICATO STAMPA

7 marzo 2014

 “La Violenza ha paura delle tue parole. Dentro l’8 Marzo, oltre l’8 Marzo”.

E’ lo slogan lanciato dal Centro Antiviolenza “Futura” della Provincia di Barletta - Andria - Trani per illustrare le iniziative pubbliche che, per tutto il mese di marzo, coinvolgeranno la comunità locale in una riflessione sul senso e sul significato della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna (8 Marzo).

Un giorno che non è una festa ma un’occasione per riproporre all’attenzione di tutti la pervasività della violenza di genere che a vari livelli impedisce l’affermazione dei diritti fondamentali, quali il diritto alla vita e il diritto all’affermazione di sé come persona libera per ragioni connesse al genere.

Gli oltre 55 casi di donne che solo nel primo bimestre si sono rivolte ai Centri Antiviolenza provinciali, icerberg di un fenomeno diffuso e nascosto, lo dimostrano in maniera eclatante: le storie di ordinaria violenza svelano un tessuto sociale che tollera la violenza come normalità, la privazione dei diritti come questione indifferente ai più. Per questo, coinvolgendo gli studenti e parte dell’associazionismo, i cittadini e rappresentanze istituzionali, il Centro Antiviolenza della Provincia propone diversi incontri, dibattiti e confronti.

 Si comincia mercoledì 12 marzo alle ore 10,00 con gli studenti del Liceo Scientifico "E. Fermi" di Canosa di Puglia che presenteranno alla città, presso l’Oasi Minerva, due cortometraggi realizzati da loro stessi  nell’ambito del concorso regionale “troppo amore sbagliato” con la presenza di Nicky Persico, autore di Spaghetti Paradiso, romanzo sullo stalking  da cui è partita la riflessione degli studenti.

 Giovedì 13 marzo alle 17,30 iniziativa nella Sala Consiliare del Comune di Spinazzola dove, in collaborazione con l’AGE (Associazione Genitori), si discuterà di modelli educativi nonviolenti.

 Venerdì 14 marzo ore 19,00, nella libreria "Diderot" ad Andria, sarà invece rappresentato il monologo di Arianna Gambaccini, con a seguire dibattito.

 Ancora, lunedì 17 marzo ore 19,30, a Trani, nella libreria "La maria del porto", incontro con l’autrice palermitana Monroy, autrice del libro “Niente ci fu”; nel libro -testimonianza, edito da La Meridiana, si racconta la vicenda di Franca Viola, prima ragazza siciliana che ebbe il coraggio di opporsi al matrimonio riparatore dopo aver subito violenza nella Sicilia dei boss mafiosi.

 Martedì 18 marzo ore 18,00, nella cripta-sala conferenze di Minervino Murge, con la collaborazione delle parrocchie e del centro Emmaus, si discuterà sull’importanza di imparare a vedere e a riconoscere la violenza di genere, nascosta nelle pieghe della quotidianità.

 Giovedì 20 alle ore 10,00, presso l'Istituto di Istruzione Superiore "Staffa" di Trinitapoli e lunedì24 alle ore 10,00 presso l'IPSIA “Archimede” di Barletta, in un’azione “peer to peer”, si discuterà con gli alunni, aprendo l’assemblea alla città, a partire dalla visione dei cortometraggi realizzati dagli studenti di Canosa di Puglia.

 Sabato 29 alle ore 18,30 a Bisceglie, presso la Sala Epass e con il coinvolgimento delle scuole secondarie superiori cittadine, sarà presentato il libro “Santa che voleva solo vivere” (edito da La Meridiana), con la presenza dell’autore Traversa e della sorella di Santa, la giovane ragazza barese vittima di stalking a cui, unico caso in Italia, è stata dedicata una strada a Bari.

 Ad aprile in cantiere iniziative anche a Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, con modalità ancora da definire.

 Il 31 marzo, infine, tutte le città della Provincia saranno coinvolte in un flash mob che, anche visivamente, racconterà un territorio provinciale che insieme vuole costruire un’alternativa possibile alla violenza di genere.

 Si ricorda, inoltre, che il Centro Antiviolenza “Futura” della Provincia di Barletta - Andria - Trani ha due sedi (ad Andria, secondo piano di Via Don Luigi Sturzo n.46/a e a Barletta secondo piano in Piazza Aldo Moro n.16) e gli sportelli di prossimità nelle città di Trani (Comunità Oasi 2 San Francesco in Via Pedaggio santa Chiara 57 bis), Canosa di Puglia (Movimento Internazionale Anti-Stalking in via Federico II), Margherita di Savoia (Cecilia onlus, via Africa 117) e Minervino Murge (Centro di Ascolto Caritas in Vico II Spineto presso la Parrocchia San Michele).

 Con preghiera di diffusione,

L’Ufficio Stampa

Enrico Aiello

 


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Sono disponibili sul sito di Csv "San Nicola" TV le nove puntate della trasmissione "Volontari, si va in onda", trasmesse alla fine del 2013 dalle reti del circuito Telenorba.
La trasmissione è stata voluta e curata dal Csv “San Nicola” per promuovere la cultura del volontariato e far conoscere le associazioni che lo rappresentano, oltre che le attività del centro servizi. Volontari, si v
a in onda intende raccontare, attraverso la rappresentazione dell’operato delle Odv, le buone pratiche di cittadinanza attiva per favorire una cultura della prossimità e della gratuità e coinvolgere nuovi cittadini nell’impegno volontario, nonché per produrre una valorizzazione del peso delle associazioni di volontariato nella realizzazione di comunità solidali.
Per vedere tutte le puntate della trasmissione potete collegarvi al sito Csv "San Nicola":
http://tv.csvbari.com/volontari-si-va-in-onda.html

Nella puntata n. 9 si parla di diritto all'educazione in cui Tele Norba è stata ospite anche nella sede Age di Spinazzola, cliccate per rivedere tutta la puntata.

 

27 Febbraio 2014
SI’ DELLA CAMERA AL RICONOSCIMENTO DEI CARICHI FAMILIARI
L’ITALIA È PIU’ VICINA AD UN FISCO GIUSTO

La Camera ha approvato oggi un ordine del giorno che impegna il governo, nel riordino del sistema fiscale, a tener conto dei carichi familiari che gravano sul reddito del nucleo e ad applicare “coefficienti familiari per la determinazione del carico fiscale complessivo”.
L'ordine del giorno, costruito con la collaborazione diretta del Forum, è stato poi presentato da parlamentari appartenenti a diversi partiti (a firma Sberna, Gigli, Marguerettaz, Preziosi, Roccella, Calabrò, Pagano, Patriarca), a conferma che la famiglia è tema che può generare condivisione.
«Consideriamo questa scelta del Parlamento di grande importanza» afferma Francesco Belletti, presidente del Forum. «Si viene infatti a sanare la scelta di non inserire i carichi familiari nella legge delega per la riforma del sistema fiscale.
«Una decisione che fa fare all’Italia un passo in avanti verso un fisco più giusto e più equo. Inoltre la creazione di un tavolo stabile di consultazione, prevista nel testo approvato, faciliterà il dialogo tra Istituzioni e società civile e fa il paio con la creazione del tavolo (che comprende le associazioni familiari) per il controllo dell'economia sommersa e dell'evasione fiscale, anch'esso previsto dalla legge delega.
«Indicazioni chiare che il governo non potrà ignorare quando dovrà legiferare in una materia che è stata posta tra le riforme da introdurre nei prossimi mesi.
«È un successo per tutto il Paese» conclude Belletti «ma è anche un successo del continuo e meticoloso lavoro del Forum nei confronti della politica che in questi giorni aveva portato alla raccolta di migliaia di adesioni alla petizione “Per un fisco più giusto. CI METTO LA FIRMA” che è ancora aperto alle
sottoscrizioni»
fonte: http://www.forumfamiglie.org

 

Si è tenuto il primo incontro formativo-informativo su: "NO ALCOL....., UBRIACHIAMOCI DI VITA ", presso la Sala Aurora Salomone.
Presenti i ragazzi e ragazze di 2^ e 3^media e del biennio del Liceo Scientifico a indirizzo Linguistico di Spinazzola.
Sono intervenuti i Presidi, i Docenti, i Parroci, l'assessore alla P.I., Presidenti di Spinazzola Ospitale e FIDAPA.
Il relatore, dott. Giuseppe Barrasso, ha saputo catturare l'attenzione dei ragazzi parlando al cuore e alla mente, anche con la proiezione di video sugli effetti dell'alcol e di tutto ciò che provoca dipendenza.
Il moderatore dell'incontro, avv. Tiziana Brunetti, ha interagito con i ragazzi coinvolgendoli nel dibattito, dal quale è emerso quanto gli stessi sono consapevoli e maturi.
A conclusione, l'invito a ubriacarsi di vita vera, di cose belle, di relazioni e di valori inossidabili nel tempo.
L'appuntamento al prossimo incontro fissato al 1° marzo 2014.
                                    Lucia Glionna
                              presidente Age Spinazzola

<<fotoalbum>>

 

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Carissimi genitori,

Non a caso la nostra lettera vi giunge nell’imminenza delle festività Natalizie. Il Natale, infatti, è la festa di un papà, di una mamma e di un Dio che si è fatto Bambino.

Molti di voi, forse, non ci conoscono ancora. Siamo l’Associazione Italiana Genitori ( A.Ge. ) e operiamo a Spinazzola da diversi anni. L’A.Ge. è un fondamentale punto di riferimento dei genitori e per i genitori, e ha l’obiettivo di aiutarli ad esercitare pienamente il ruolo educativo della famiglia. L’Associazione promuove altresì progetti a favore delle politiche familiari, per una scuola più produttiva e una società più giusta.

Nella nostra città, anche se piccola, ci sono problemi grandi, non solo economici, ma anche sociali, con ricadute nella sfera educativa e comportamentale dei ragazzi. E’ ormai accertato un uso, e peggio ancora, un abuso di bevande alcoliche, superalcoliche e altro, con la conseguenza di comportamenti al limite del lecito.

E’ evidente che tanto costituisce una vera emergenza.

“…….. Educare i propri figli è, per la famiglia, oltre che un obbligo morale, anche un diritto – dovere costituzionale “. Non dimentichiamolo!

Pertanto, vogliamo informarvi che, insieme all’Amministrazione Comunale, con le Istituzioni Scolastiche, con le Parrocchie e altre Associazioni, stiamo organizzando attività informative e formative con i ragazzi e con voi genitori, per far fronte insieme a questa emergenza educativa e per salvaguardare il benessere psicofisico dei nostri ragazzi.

E non dimentichiamo che sono i genitori i veri “ maestri “ dei figli.

Gli uomini di domani sono i bambini di oggi, quelli che siedono sulle nostre ginocchia e che respirano nella famiglia–scuola i valori della vita.

Quest’anno sotto l’albero di Natale cerchiamo di mettere doni insoliti, che non compromettano il bilancio familiare e durino tutta la vita. Pacchi di abbracci e baci per far sentire il nostro affetto e mettiamo, soprattutto, un enorme cesto colmo di tempo da dedicare loro per ascoltarli,  condividere le loro fatiche ed esperienze, e accompagnarli lungo tutto il percorso della vita.

Buon Natale 2013.

 

E’ innegabile che nel mondo dell’educazione siamo di fronte a una emergenza.
Vi sono alcune cause che hanno determinato tale emergenza, dovute ai cambiamenti avvenuti nella nostra società, secondo Don Mazzi tali cause o concause sono le seguenti:
1) Negli ultimi quarant’anni è cambiato profondamente il ruolo delle donne: prima la maggior parte vivevano in casa e per la casa, oggi la situazione è cambiata, molte hanno un ruolo nella società.
Oggi la donna deve riuscire a coniugare i tre aspetti propri della sua persona : donna, sposa, madre. Deve essere presente nella società, essere bella, preparata, ma non eliminare gli altri ruoli, altrimenti la società si impoverisce e crolla. Le donne sono la speranza del mondo.
Per contro ci sono uomini che non riescono ancora a trovare il loro giusto ruolo di fronte ai cambiamenti della società. Oggi è il ruolo paterno che è in crisi.
2) E’ scoppiato il fenomeno dell’adolescenza .Prima iniziava a 12/13 anni ma durava pochissimo. Si veniva indirizzati al lavoro o allo studio secondo le proprie capacità, ci si prendeva gradualmente le proprie responsabilità e in 2° o 3 anni tutto si risolveva. Adesso inizia già a 11/12 anni e dura almeno 10 anni. E’ un fenomeno prettamente occidentale, legato al consumismo. Ci pone grossi problemi, di fronte ai quali non bisogna spaventarsi, ma affrontare con serietà il problema.
Si tratta di una vera nuova nascita: la nascita dell’adulto, dentro al quale c’è tutto: corpo, sesso, emozioni, sentimenti, speranze. E’ un lungo periodo che prepara alla giovinezza, in cui il ragazzo cambia profondamente dentro di sé e si domanda chi è. Il ragazzo vive questo periodo con i sui amici; il gruppo ha un importante ruolo, l’aggregazione aiuta a passare questa fase della crescita.
3) Il ruolo del padre diventa fondamentale in questo periodo. E’ il momento in cui anche i padri devono partorire, partorire i figli all’età adulta; se non c’è la presenza del padre non c’è crescita nella libertà. San Paolo ci dice(Ef6,1-4): ”figli obbedite ai vostri genitori nel Signore perché questo è giusto…. perché tu sia felice e goda di una lunga vita sopra la terra . E, voi padri non inasprite i vostri figli, ma allevateli nell’educazione e nella disciplina del Signore”.
Come conciliare regole e dolcezza? Un tempo la paternità era esercitata da tutto il nucleo familiare . Oggi la coppia è più sola e spesso il padre o non c’è o al suo posto c’è un “mammo”, o il padre c’è ed è uno sconosciuto. Oggi il padre, più che mai, deve essere un conduttore forte, non esercitando l’autoritarismo ma testimoniando e conducendo in modo forte e fermo, sebbene anche con tenerezza. Dall’adolescenza in poi i padri devono togliere i figli dalle mani della madre e partorirli alla libertà. La madre genera il bambino, il padre l’adolescente. Non si delega né alla scuola ,né ai preti, né alla polizia, né allo psicologo.
Inoltre curare anche la crescita del corpo e la sessualità. Il sesso differenzia anche il modo di vedere le cose: tutto questo va spiegato per preparare rapporti positivi. Purtroppo il rapporto omosessuale è incrementato proprio dalla mancanza di un sano rapporto con i genitori e una carenza di preparazione. Quindi: parlare di questi problemi, per i ragazzi è importantissimo!
Curare poi il tempo libero, perché è durante il tempo libero che i ragazzi si perdono. Don Bosco questo lo aveva capito bene e impegnava i suoi educatori a farlo gestire dai ragazzi con attività sportive, musicali, avviandoli anche ad attività formative e aggreganti che integrino lo studio.
4)Nelle famiglie oggi ci sono nuovi ospiti, la TV, Internet, ecc. che creano nuove interferenze e nuovi problemi: portano in casa cose interessanti, ma anche un mare di cretinerie e spazzatura. Bisogna aiutare i ragazzi a capire e a gestire i media, stabilire in famiglia le regole, i programmi da vedere, non lasciare che i ragazzi si chiudano in un mondo virtuale che inibisce i rapporti veri con il reale. Spetta ai genitori sorvegliare .
5)infine la scuola oggi non aiuta. Una volta la scuola era fatta per selezionare ,chi voleva studiare aveva un certo percorso ,altrimenti c’era l’avviamento e poi si imparava bene un mestiere. Adesso la scuola deve tenere insieme tutti e di fatto non funziona più. Se la scuola non funziona i ragazzi si perdono. In questa società che fa acqua ,neanche lo psicologo riesce più ad aiutare i ragazzi.

Doti indispensabili per l’educatore
 

I corsi di laurea sono indispensabili per legalizzare i ruoli, ma l’educatore non avrà successo senza le seguenti doti:
Deve essere dotato di grande ottimismo, perché nessuno è irrecuperabile e anche nei peggiori deve cercare le scaglie di bontà che esistono.
Deve essere un po’ folle e fare cose nuove e anche strane ,senza fermarsi alle regole comprovate.Deve avere grande inventiva :essere un apri-pista, un innovatore .
Soprattutto dare il senso della comunità, in famiglia, con i ragazzi che educa e inculcare loro il senso comunitario nel rapportarsi con gli altri.

( Riflessioni di Don Antonio Mazzi sull’educazione )

A cura dell’Associazione genitori di Spinazzola

 

L’EMERGENZA DEL SAPER EDUCARE

( Riflessioni sull’educazione )

I Bambini sono gli adulti di domani, saranno loro ad assumere le decisioni che riguarderanno l’intera comunità e lo faranno sulla  base  di quanto saremo stati in grado di trasmettere loro. Sono il nostro futuro, un” bene comune” nella misura in cui dalla loro cura dipende il benessere di tutti noi.
Noi adulti, a fronte di una  così grande ricchezza non siamo capaci di “vedere” i loro bisogni, né siamo capaci di garantire un ambiente economico-sociale-culturale in cui possano sentirsi protagonisti.
Primario e insostituibile è il compito educativo dei genitori. Molte famiglie avvertono la solitudine educativa in un contesto sociale in cui mancano o sono venute meno le reti di sostegno e di protezione e in cui ci si è disabituati alla relazione e all’ascolto, nonché alla trasmissione di quel bagaglio di valori che contribuisce alla crescita e alla formazione di una personalità solida e completa.
L’impegno prioritario e costante dei genitori è quello dell’educare (da educere: tirare fuori) e compito dell’educatore è quello di accompagnare il bambino-ragazzo a divenire una persona matura senza volerlo cambiare o farlo a propria immagine, ma cercando di fare breccia nel suo cuore con la testimonianza e l’amicizia.
I genitori devono trovare il tempo e il modo di parlare, di ritrovare il calore della parola con  i figli, a tavola parlare, non sgridare, soprattutto non riprendere di fronte ai fratelli o appellarli con epiteti, sminuendo la fiducia in se stessi.

 E’ bene che i genitori trovino momenti per prendere periodicamente ciascuno dei figli separatamente per ascoltarli, ogni figlio ha bisogno di sentire l’appartenenza: solo se sentiamo di appartenere siamo felici perché siamo considerati unici.
Il dialogo in famiglia ,con i figli, tra il papà e la mamma è fondamentale: i figli hanno bisogno di avere delle certezze, di essere amati sempre anche quando sbagliano.
La nostra società si salverà solo se recupererà la dimensione dell’incontro e della parola a cominciare prima di tutto dalla famiglia prima scuola e prima cellula della società.

E questa è una ricetta per salvarci dalla crisi attuale che non è solo crisi economica, ma soprattutto crisi di valori.

L’Associazione Genitori

L’A.ge si trova a Spinazzola in piazza Cesare Battisti (vicino al Comune) e incontra i genitori, gli educatori e tutti coloro che hanno a cuore il bene e il futuro dei bambini e dei ragazzi, ogni lunedì dalle 18,30.

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Fabrizio Azzolini
nuovo presidente AGe

A conclusione del suo XIV Congresso nazionale l’Associazione italiana genitori ha eletto alla sua guida il presidente dell’Age Veneto. “Comprendere la diversità, accogliere, integrare”, le parole guida del nuovo mandato. Fabrizio Azzolini, già presidente dell’Age regionale Veneto, è il nuovo presidente dell’Associazione italiana genitori. È stato eletto dal XIV Congresso nazionale dell’Age che si è concluso domenica 29 settembre a Montesilvano (Pe) con l’elezione anche del nuovo consiglio nazionale, con 19 consiglieri eletti e i rappresentanti delle associazioni regionali. Originario di Rovigo, Azzolini succede a Davide Guarneri che dopo due mandati ha lasciato la guida della realtà che raccoglie 200 Age locali sparse su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo presidente, che ha subito dichiarato di essere prima di tutto un genitore, ha annunciato di volere proseguire soprattutto l’impegno per la formazione di genitori competenti, come diceva il fondatore dell’Age Ennio Rosini.

Tra le priorità di Azzolini, costruire davvero l’alleanza educativa genitori-scuola: «Chiediamo di non essere chiamati a scuola sono quando ci sono problemi e i genitori servono. I rapporti si costruiscono nel tempo, con continuità. Le associazioni Age vogliono essere attive, propositive, in dialogo con le scuole, e chiedono reciprocità e rispetto».

Azzolini vede un’Age impegnata su più fronti: «La scuola e non solo, perché l’educazione è a 360 gradi, la formazione è ampia, diffusa, chiede l’intervento collaborativo di diverse agenzie educative. Un’attenzione particolare per le famiglie in difficoltà, quelle disperate per la perdita del lavoro, quelle lacerate nei rapporti interni, quelle cadute nel gioco d’azzardo». Tra le parole guida del nuovo presidente tre verbi: «Comprendere la diversità, accogliere, integrare». Idee che sono incarnate in particolare da alcune associazioni: Age Extra di Fano, composta da genitori extracomunitari, Age Speciale, composta da genitori di figli con sindrome di Down, Age genitori-insegnanti a Lonigo e Palazzolo, e Age Dislessia a Modena.

FONTE: sito www.age.it

I soci dell'A.Ge. di Spinazzola augurano buon lavoro al neo presidente Fabrizio Azzolini

 

Rinnovo cariche associative per il triennio 2013-2016

Risultano eletti per il Consiglio Direttivo Nazionale:
1. PASTA WALTER
2. CATTELAN SIRO
3. CASA LUISA
4. SCISCIO DI CHICCO ENRICHETTA
5. GALASSI PRIMO
6. BERTOLI ANNA
7. SAIANI IVO
8. PRETTO PAOLA
9. DE MICHELI ENRICA
10. CADEI KATIA
11. SALVI MAURO
12. ANGELILLO GIUSEPPE
13. GRECO SABINA
14. SANTORO LORENZO
15. LA BARBERA FRANCESCO
16. VESPIER DAVIDE
17. CASINI SABRINA CARLA ELENA
18. ZUMPANO GIUSEPPINA
19. DE BONIS MARIO
Risultano non eletti
1. LEOBONO ANNA MARIA
2. PATELLA PASQUALE
3. TRANCHESE NUNZIO
4. GAUDENZ JACHEN
5. GHISELLINI GILBERTO
6. FARGNOLI ANTONIO FELICE
7. SACCONE STEFANIA
8. TRISCIUZZI PIETRO
9. D'AMATO LUCIA
10. DI CAPUA GOACCHINO
Risultano eletti per il Collegio dei Revisori dei Conti:
1. MAGGIO SEBASTIANO
2. DI GIULIO GIANFRANCO
3. FURINI GINO
4. DEL TAVANO PIETRO (supplente)
Risultano eletti per il Collegio dei Probiviri:
1. BONVINI GIOVANNI
2. CASTRO ROSSI LUCIA
3. POSSATI ELISABETTA

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IL COMPITO URGENTE DELL’EDUCAZIONE

“Abbiamo tutti a cuore il bene delle persone che amiamo in particolare dei nostri bambini, adolescenti e giovani. Sappiamo infatti che da loro dipende il futuro di questa nostra città. Non possiamo, dunque, non essere solleciti per la formazione delle nuove generazioni ,per la loro capacità di orientarsi nella vita e di discernere il bene da male , per la loro salute non soltanto fisica ,ma anche morale.

Educare, però, non è mai stato facile, e oggi sembra diventare sempre più difficile. Lo sanno bene i genitori, i docenti, i sacerdoti, e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative.

Si parla perciò di una grande “emergenza educativa“ , confermata dagli insuccessi a cui, vanno incontro i nostri sforzi per formare persone solide, capaci di collaborare e di dare un senso alla propria vita.

Viene spontaneo, allora, incolpare le nuove generazioni, come se i bambini che nascono oggi fossero diversi da quelli che nascevano nel passato. Si parla inoltre, di una “frattura fra le generazioni” che certamente esiste e pesa, ma che è l’effetto, piuttosto che la causa, della mancata trasmissione di certezze e di valori.

Dobbiamo, dunque, dare la colpa agli adulti di oggi che non sarebbero più capaci di educare? E’ forte certamente, sia tra i genitori che tra gli insegnanti e gli educatori in genere, la tentazione di rinunciare, e ancor prima il rischio di non comprendere nemmeno quale sia il loro ruolo ,o meglio la missione ad essi affidata . In realtà c’è da considerare la mentalità esistente e una forma di cultura che portano a dubitare del valore della persona umana e della vita stessa . Diventa difficile, allora, trasmettere da una generazione all’altra qualcosa di valido e di certo, regole di comportamento, obiettivi credibili, intorno ai quali costruire la propria vita.

I grandi valori del passato non possono essere semplicemente ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati attraverso una, spesso sofferta scelta personale.

L’educazione ha bisogno, anzitutto di quella vicinanza e di quella fiducia che nascono dall’amore: pensiamo a quella prima e fondamentale esperienza dell’amore che i bambini fanno e almeno dovrebbero fare ,con i loro genitori. Ogni vero educatore sa che per educare deve donare qualcosa di se stesso e che soltanto così può aiutare i suoi allievi a superare gli egoismi e a diventare a loro volta capaci di autentico amore. Ma il punto più difficile dell’opera educativa è trovare il giusto equilibrio tra la libertà e la disciplina.

Senza regole di comportamento e di vita, fatte valere giorno per giorno anche nelle piccole cose , non si forma il carattere e non si viene preparati ad affrontare le prove che il futuro non mancherà di presentare.

Il rapporto educativo è ,anzitutto, l’incontro di due libertà e l’educazione ben riuscita è la formazione al retto uso della libertà.

Quello che invece non bisogna fare mai è assecondare il ragazzo/a negli errori, fingere di non vederli, o peggio condividerli ,come se fossero le nuove frontiere del progresso umano.

L’educazione non può fare a meno dell’autorevolezza che rende credibile l’esercizio dell’autorità”.

Queste le parole che papa Benedetto XVI rivolgeva  alla Diocesi di Roma e in cui poneva in evidenza la necessità di un’educazione ai valori cristiani e umani delle nuove generazioni.

Nella stessa lettera il papa evidenziava come l’educazione è in primo luogo personale, ma vi è anche una responsabilità condivisa  tra cittadini di una stessa città e di una nazione,  come membri della famiglia umana e come figli di un unico Dio.

Questo pensiero del papa fa riflettere anche oggi sul compito educativo dei genitori e della comunità tutta.

Nel nostro paese ,anche se piccolo, emergono fenomeni di disagio tra i giovani e che porta i nostri ragazzi ad avvicinarsi ad alcool, e sostanze diverse in età sempre più precoci, con la conseguenza di comportamenti aggressivi e poco rispettosi per sé e per gli altri.

Come associazione genitori abbiamo sempre avuto a cuore le problematiche dei ragazzi della nostra comunità e del difficile compito educativo promuovendo azioni rivolte sia ai genitori ed educatori che ai ragazzi . Anche le altre istituzioni e agenzie educative (scuole, parrocchie, associazioni sportive……) presenti sul nostro territorio avvertono  le stesse esigenze e l’urgenza di fare qualcosa insieme perché  insieme si possono produrre dei cambiamenti e come dice un proverbio africano “ci vuole un intero villaggio per educare un bambino”.

Allora forza che questo sia l’anno della svolta! Vi aspettiamo genitori, educatori e chiunque abbia a cuore il futuro non solo di questo piccolo paese, ma il futuro dell’umanità. Ogni figlio è anche un figlio nostro perché è un dono che Dio fa all’umanità.

La nostra sede è in piazza Cesare Battisti n 4  e ci incontriamo ogni lunedì alle 19:00

Il Consiglio Direttivo di AGE Spinazzola

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LA SCUOLA DEVE ALLENARE TUTTO IL CORPO, NON SOLO LA TESTA
(Antonio Mazzi)

 

LE PICCOLE  VIRTU’ UMANE: il RISPETTO

In questi tempi così “difficili” in cui l’uomo fa fatica a vivere e sperimenta ogni giorno il bisogno non solo del pane materiale ,ma anche di speranza, di amore ,di significato, di un fondamento sicuro, di un terreno solido che aiuti a vivere anche nella crisi, nelle difficoltà e nei problemi quotidiani.

Nasce  l’esigenza di ripensare oggi, in questa società a quei valori che non sono mai passati di moda, se mai sono stati messi da parte, dimenticati…..Come la moda ripropone il “vintage” cosi’ oggi conviene ritornare a quei valori sempre attuali e in cui ci si sente sicuri come in abiti di Dior o di Chanel che non passano mai di moda.

Uno di questi valori è il RISPETTO.

La parola RISPETTO proviene da latino “respicere”che significa “vedere”.

Si dà, quindi, rispetto quando si vede per davvero l’altro, cioè quando all’altro si dà considerazione, fiducia, valore e stima e non solo…….,il rispetto richiede anche la capacità di sentire, di ascoltare l’altro facendo tacere i nostri “rumori interni”.

Inoltre il RISPETTO è la condizione essenziale per la soluzione di tanti conflitti. Quanti contrasti e tensioni, sono presenti ovunque :nella società, in famiglia, nella scuola, nei luoghi di lavoro, tra gruppi sociali e tra popoli. Cercare di risolvere i conflitti significa, aiutare le parti a  comunicare con chiarezza le proprie ragioni e a riconoscere il punto di vista dell’altro.

Il RISPETTO è il riconoscimento, infatti, di se stessi e dell’altro nella sua interezza e nella sua dignità. La risoluzione dei conflitti mediante il rispetto e l’ascolto è il modo più efficiente ed elegante di risolvere i contrasti perché significa dare agli altri lo spazio a cui hanno diritto senza giudicare, senza trascendere.

A questo proposito è bella ed esplicativa la storia seguente perché mostra come per il rispetto funziona “la regola dell’amore riflesso”…..

Un uomo con il suo figlioletto salivano su una montagna, all’improvviso il ragazzo inciampò e facendosi male gridò:”Aaahhh!!!! Con sua sorpresa udi’ una voce che ripeté tra le montagne: “Aaahhh!”. Incuriosito il ragazzo gridò :”Vigliacco!”e ricevette come risposta :”Vigliacco!” Si rivolse allora a suo padre e gli chiese come mai succedesse ciò. Il padre sorridendo rispose di fare attenzione e rivolgendosi alla montagna urlò: ”Ti ammiro, sei un campione!” e la voce di risposta fu la stessa :”Ti ammiro, sei un campione!”. Poiché il ragazzo continuava a non capire,il padre gli spiegò: Vedi la gente chiama questo fenomeno ECO, ma in realtà è la VITA! Ti torna tutto quello che fai e che dici. La nostra vita è semplicemente un riflesso delle nostre azioni.

La stessa cosa succede per il rispetto, poiché è una qualità da sviluppare ,se tu hai rispetto per te  stesso lo puoi dare agli altri ,ma se ti manca tratterai male gli altri.

Come si apprende il rispetto? E’ la prima categoria di ogni forma educativa che non può essere insegnata, ma si apprende con l’esempio, l’imitazione, la prassi e l’identificazione.

La nostra capacità di rispetto dipende dall’esperienza ricevuta fin dalla nascita, se si è stati rispettati come persona è più facile rispettare gli altri ,le istituzioni e le cose.

Il RISPETTO è semplice e praticabile ovunque: in strada ,al lavoro,  a scuola, su un terreno sportivo, nella natura  e in tutte le situazioni della vita.

 

Il RISPETTO è fatto di gesti semplici:

Un sorriso

Uno sguardo amicale

Un ringraziamento

Dare la precedenza agli anziani

Ascoltare gli altri

Osservare il codice della strada

Accettare le differenze.

Queste sono alcune esemplificazioni che possono essere moltiplicate all’infinito, migliorando se stessi e gli altri.

SE DESIDERI PIU’ AMORE NEL MONDO, CREA PIU’ AMORE INTORNO A TE.

SE DESIDERI FELICITA’, DA’ FELICITA’ A CHI TI CIRCONDA.

SE DESIDERI UN SORRISO, DA’ UN SORRISO A QUELLI CHE  CONOSCI.

                                                        Da un scritto di D. Roberto Roveran

 

LA SCUOLA PIU’ IMPEGNATIVA DEL MONDO

“I genitori” insegnano” nella scuola più impegnativa del mondo: la scuola della formazione e della costruzione delle persone…..il cui magistero inizia prima ancora che gli “ alunni “ nascano quando ancora la mamma li porta in grembo. Questa è una scuola a tempo pieno, in cui gli alunni non vengono selezionati, dove non ci sono giorni di riposo né di vacanze, non si ha diritto allo stipendio a fine mese.
“…E’ l’unica scuola che mentre insegna fa vivere e sull’esempio di Gesù Maestro , insegna facendo vivere. Una mamma prima ancora di spiegare al bambino cosa significhi il segno della croce glielo fa fare .
Formidabile missione dei genitori, chiamati da Dio stesso ad essere “maestri “ dei propri figli . Gli altri sono solo insegnanti e professori”
Proviamo a riflettere sul perché è la scuola migliore in assoluto :
a) perché inizia il suo servizio dal primo giorno di vita dell’alunno;
b) perché non solo informa ma “forma ”per la vita, disponendo e utilizzando mezzi didattici unici, quali le situazioni e gli avvenimenti che costituiscono ogni giorno il tessuto stesso della vita degli alunni;
c) perché all’insegnamento teorico unisce sempre la pratica; ha quindi una forza persuasiva unica;
d) perché i due” maestri “ amano i loro alunni come nessun’altra persona al mondo.
Questa scuola è la FAMIGLIA
Ogni uomo inizia a vivere e cresce in questa scuola prima come figlio, poi come coniuge e infine come genitore. In genere le altre scuole insegnano una scienza enunciandone i principi e prospettandone le applicazioni nei vari settori della professionalità.
La FAMIGLIA insegna a vivere.
Le altre scuole sono chiamate a collaborare, a sviluppare, a completare l’insegnamento della famiglia, mai a sostituirla .
Meditate, cari genitori, sull’unicità e importanza del Vostro ruolo.
                                                                              a cura di A.GE. Spinazzola

Il 20 Aprile 2013 si è tenuto il percorso formativo intitolato “CORSO di RISVEGLIO” promosso dall'A.GE. Associazione Genitori di Spinazzola, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, progettato e condotto dal Dott. Saverio Costantino psicologo-psicoterapeuta
leggi l'articolo

 

Inizia a breve il Corso di Informatica 2013 per genitori
AFFRETTATEVI PER LE ISCRIZIONI

Info presso la nostra sede in
Piazza Cesare Battisti, 4
il lunedì dalle ore 19 alle ore 20 
Tel. 0883/681405 – 3494142692 e-mail: agespinazzola@yahoo.it -
FACEBOOK: AGE SPINAZZOLA

Il parere dell'A.Ge.
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CONVEGNO

NETIQUETTE”
IL GALATEO IN RETE
Sabato 10 NOVEMBRE 2012 ore 17,00
SALA AURORA SALOMONE

Relatori:

MIELA Fagiolo D’Attilia – Giornalista e Scrittrice
GRAZIA Ruggiero – Dirigente Scolastico I.C.
GIUSEPPE Salerno – ref. sez. penale Giudice di Pace
ROSA Franco – Presidente CSVSN
CARNIMEO Andrea -
Funzionario Compart. Polizia Postale

Manifesto Il parere dell'A.Ge. album foto -
articolo pubblicato dal periodico CSV "nella Dimora"

 

CORSO DI FORMAZIONE
 

“NETIQUETTE”

IL GALATEO IN RETE

corso rivolto a

GENITORI  ed  EDUCATORI 

 

Manifesto Il parere dell'A.Ge.     blog

DOMENICA
2 SETTEMBRE 2012

LE ASSOCIAZIONI SPINAZZOLESI IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI SPINAZZOLA

ORGANIZZANO UNA GIORNATA DI FESTA-INCONTRO PRESSO IL SANTUARIO
“ MARIA SS. DEL BOSCO “

Manifesto: Il parere dell'A.Ge. Articolo sell'evento Il parere dell'A.Ge.

Convocazione dell’Assemblea ordinaria degli aderenti

per il giorno 30 aprile 2012 alle ore 18,00  in prima convocazione, e, in seconda convocazione il giorno 07 maggio 2012 alle ore 18,30 presso la stessa sede in Piazza C. Battisti n° 2,  per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  • Approvazione della relazione d’attività e del rendiconto economico
    (Bilancio Consuntivo ) dell’anno 2011 con i relativi allegati;

  • Approvazione del programma e del bilancio di previsione per l’anno 2012.

 

Lunedì 16 aprile ore 19:15 presso l'ACR in P.zza Plebiscito Cineforum "Il priore di Barbiana"

Venerdì 20 aprile ore 19:15 presso il Centro "Aurora Salomone" Conferenza dibattito sulle questioni educative

Domenica 22 aprile ore 20:00 presso la palestra della Scuola G. Mazzini
"Il Miracolo di Marcellino"
opera teatrale musicale

scarica la brochure
Il parere dell'A.Ge.

 

L'A.GE. organizza un corso di inglese per adulti e bambini di 1° e 2° livello con rilascio opzionale della certificazione Trinity.
I corsi inizieranno sabato 3 marzo 2012. Per informazioni telefonare al numero 0883/682809 o 0883/681572.

Pediatra fino a sei anni?

La contrarietà dei genitori Age
Sulla bozza di riordino delle cure primarie del
Ministro della Salute la posizione netta
dell’Associazione italiana genitori (Age)

Leggi l'articolo Il parere dell'A.Ge.

 

Martedì 7 febbraio 2012, è la Giornata della
Sicurezza in Internet

celebrata a livello internazionale.

Molte associazioni A.Ge locali sono già assai sensibili al tema, proponendo iniziative, percorsi formativi, campagne di sensibilizzazione, spesso in accordo con altre realtà del territorio. Ricordandovi che l'A.Ge è a disposizione per eventuali suggerimenti, segnalazioni e collaborazioni, vi rimandiamo anche allo spot prodotto per la Giornata di oggi, che trovate a sinistra sull'immagine o al link:

 http://www.youtube.com/watchv=jHAI_zF_gU8&feature=youtu.be

Pedofili in rete: Italia al quinto
posto nel mondo

Allarme pedopornografia online,
Save the children: servono più regole

Polizia e Google insieme contro la
pedofilia in rete

Giornata nazionale contro la pedofilia. Napolitano:
decisivo il controllo sociale

fonte http://www.figliefamiglia.it/

CONVEGNO

IN...DIPENDENZE
CONOSCERE E PREVENIRE LE DIPENDENZE

26 gennaio 2012 ore 17:00

Palestra “Mazzini”
(galleria fotografica)


Carissimo/a, anche quest'anno è possibile destinare in dichiarazione dei redditi il 5X1000 a sostegno del mondo del volontariato. Ti invitiamo, pertanto, con un piccolo gesto che non costa nulla a destinare il cinque per mille alla nostra associazione.
Nella prossima dichiarazione dei redditi scrivi

Codice fiscale Age Spinazzola: 90063310727
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"La povertà interiore dei nostri ragazzi" di Antonio Mazzi  scarica

"Ragazzi e internet" in Rete senza la rete   scarica

Uno “spaccato di vita quotidiana” dalla Commissione di Revisione Cinematografica: testimonianza diretta di un genitore.
Prevale davvero la tutela del minore?
Newsletter n° 24  - 27/9/2011
Indagine del Movimento per la Vita in collaborazione con la Fondazione Iulm, il Consorzio "Preferire la vita" e il Dipartimento per le politiche della famigliaIl parere dell'A.Ge.  scarica

Ufficio Nazionale “Famiglia, Prevenzione e promozione
Adolescenza e Giovani

9 settembre 2011 - REPORT N° 2 Il parere dell'A.Ge.  scarica

 

"La Scuola Pubblica Statale è un bene comune"

Risoluzione sottoscritta dal Sindaco e da tutti i Capigruppo di maggioranza e di opposizione; votata all’unanimità dall’Aula in data 19 luglio 2011 dal Consiglio Comunale di Bari

Il parere dell'A.Ge.  scarica

 

Convocazione dell’Assemblea ordinaria degli aderenti per il giorno 09 maggio 2011 alle ore 18,00  in prima convocazione, e, in seconda convocazione il giorno 09 maggio 2011 alle ore 19,00, presso la stessa sede in Piazza C. Battisti n° 2,  per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione della relazione d’attività e del rendiconto economico
    (Bilancio Consuntivo ) dell’anno 2010 con i relativi allegati;
  1. Approvazione del programma e del bilancio di previsione per l’anno 2011.

           Il parere dell'A.Ge. scarica la convocazione

 

Venerdì 29 Aprile 2011 ore 19,00
Spinazzola – Sala Consiliare

Incontro con l’autore
Pietro Battipede
“SFRUTTAMENTO MINORILE”
<< Occorre recuperare il concetto di “Persona”che è un Valore assoluto ed il Fine di ogni umana azione, ... >>
(Lucrezia Stellacci)
Il parere dell'A.Ge.  scarica il manifesto  

 

Aperte le iscrizioni al Corso di Informatica per genitori.I

nfo presso la nostra sede in Piazza Cesare Battisti, 4 il lunedì dalle ore 19 alle ore 20 
Tel. 0883/681405 – e-mail: agespinazzola@yahoo.it. Il parere dell'A.Ge. scarica il manifesto

"Il tempo e la parola" tratto da NESSUNO SIA SOLO - LETTERA ALLA FAMIGLIA di Dionigi TETTAMANZI scarica
  • Energia da bere o pericolo? di redazione@age.it
    Da parte di molti genitori è stata espressa viva preoccupazione per l'uso di alcune bevande di cui i giovani fanno liberamente uso perchè in vendita dappertutto senza limitazioni. Le conseguenze?????
    Sono letteralmente devastanti.
    Il parere dell'A.Ge.  scarica
     
  • Giorno dopo giorno, la scuola da vivere di Gianni Nicoli
    Il parere dell'A.Ge.  scarica
MANOVRA ECONOMICA. FAMIGLIE "PROFONDAMENTE INSODDISFATTE"
[LINK] scarica
Il parere dell'A.Ge. Istruire costa (di Gianni Nicolì)
COMUNICATO STAMPA
Riordino dei Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professional
i
Il parere dell'A.Ge. Il parere dell'A.Ge.
Il parere del Forum delle Associazioni Familiari Il parere del Forum delle Associazioni Familiari

 
COMUNICATO STAMPA
Il Crocifisso non è in contraddizione con la libertà di educazione dei figli

Il parere dell'A.Ge. Laicità non significa assenza di simboli religiosi, ma capacità di accoglierli e di sostenerli
COMUNICATO STAMPA
La teledipendenza nel biberon
Il parere dell'A.Ge."Baby TV", una trovata consumistica molto discutibile
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